La straordinaria celebrità degli anticorpi

La straordinaria celebrità degli anticorpi, La straordinaria celebrità degli anticorpi

Chi non ha mai sentito parlare delle immunoglobuline, meglio conosciute come anticorpi? Infatti, queste glicoproteine, prodotte dai linfociti B, sono tra le macromolecole biologiche più famose. E non credo che ci si debba stupire così tanto della straordinaria celebrità degli anticorpi.

Queste glicoproteine, che fanno parte della risposta immunitaria acquisita (specifica) umorale, sono estremamente importanti per il nostro organismo poiché ci difendono dagli agenti patogeni, come i batteri, i virus, i funghi e i protozoi.

Le immunoglobuline, possono essere considerate come delle vere e proprie armi estremamente specifiche, costruite su misura per ogni patogeno, che vengono perfezionate e ricordate col passare del tempo (memoria immunologica).

La specificità, elegante e raffinata, che caratterizza queste macromolecole biologiche risiede nelle interazioni che si instaurano tra un anticorpo, prodotto da un linfocita B del nostro organismo, ed il suo specifico antigene, prodotto invece, da un particolare agente patogeno. Tra l’altro, un antigene, per definizione è una sostanza capace di indurre la produzione di un anticorpo.

Quindi, esistono tanti anticorpi che vengono prodotti da altrettanti linfociti B del nostro organismo, proprio perché esistono tanti antigeni diversi dal punto di vista chimico, fisico e biologico che vengono prodotti da altrettanti agenti patogeni.

Attenzione però, noi non nasciamo con i linfociti B già in grado di produrre tutte queste immunoglobuline, infatti, i linfociti B acquisiranno la capacità di produrre le immunoglobuline, per via naturale e artificiale, durante il corso della nostra vita.

La regola è relativamente semplice: prima, il nostro organismo incontra un determinato antigene, quindi, un particolare agente patogeno; successivamente, il nostro organismo riconosce quel determinato antigene, prodotto da quel particolare agente patogeno, come sostanza estranea; ed infine, i linfociti B si differenziano diventando plasmacellule ed iniziano a produrre e a rilasciare quello specifico anticorpo, in grado di riconoscere e interagire saldamente con quel determinato antigene con il fine di proteggere il nostro organismo.

Fonti:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK556082/#_NBK556082_pubdet_

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6456432/

https://www.scienzintasca.it/anticorpi-antigeni-e-amore/

https://www.scienzintasca.it/a-spasso-nella-biochimica-le-molecole-della-vita/

https://www.scienzintasca.it/come-puo-essere-limmunita-specifica/

https://www.scienzintasca.it/il-sistema-immunitario-in-breve/

Ringraziamenti:

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Dott. Edoardo Cherubini

Ama raccontare la scienza a chiunque, quella vera, che si basa sul metodo sperimentale di Galileo Galilei, come dimostrano le sue collaborazioni con la piattaforma di divulgazione scientifica “Scienzintasca”, il Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica - Giancarlo Dosi, l’Università degli Studi di Siena, l’Associazione USiena Alumni e il Comune di Manciano (Grosseto); le testate giornalistiche “Siena News”, “Il Tirreno”, “La Nazione”, “Il Giunco.net”, “Grosseto Notizie” e “Orvietonews.it”; l’emittente radiofonica “Radio International” e televisiva “Tv9 Telemaremma” (per saperne di più consultare: https://www.scienzintasca.it/dott-edoardo-cherubini/ e https://it-it.facebook.com/edoardo.cherubini.39).

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