Come può essere l’immunità specifica?

Come può essere l'immunità specifica?, Come può essere l’immunità specifica?

La risposta immunitaria acquisita può essere suddivisa in naturale e artificiale (Figura). Della prima ne fanno parte quella passiva e quella attiva. L’immunità acquisita naturale passiva ha una breve durata (Tabella) e si sviluppa in due modi: quando gli anticorpi (immunoglobuline di classe G) prodotti dalla madre passano al feto attraverso la placenta; e quando la madre allatta il bambino, anche in questo caso passandogli i suoi anticorpi (immunoglobuline di classe A) soprattutto inizialmente con il colostro ma anche successivamente con il latte. Quella naturale attiva dura invece più a lungo (con questa s’istaura la memoria immunologica) e si sviluppa ogni volta che il nostro organismo incontra un nuovo agente patogeno.

Anche l’immunità acquisita artificiale comprende quella passiva e quella attiva. La prima non dura a lungo ed è rappresentata dalla cosiddetta sieroprofilassi, ovvero la somministrazione di sieri contenenti specifici anticorpi diretti contro un determinato agente patogeno; la seconda ha invece una lunga durata (anche con questa s’istaura la memoria immunologica) ed è rappresentata dalla vaccinazione. Il grande vantaggio di quest’ultima è che i vaccini simulano l’incontro tra il nostro organismo e i patogeni, permettendoci di sviluppare una risposta immunitaria specifica e duratura contro malattie potenzialmente mortali o fortemente invalidanti che non saremmo in grado di affrontare in tempo per via naturale.

Come può essere l'immunità specifica?, Come può essere l’immunità specifica?

Figura. Rappresentazione grafica della classificazione dell’immunità acquisita.

Come può essere l'immunità specifica?, Come può essere l’immunità specifica?

Tabella. Immunità acquisita e durata (generale) della protezione. Il bordo orizzontale spesso separa quella naturale (sopra) da quella artificiale (sotto). Le immunoglobuline di classe G circolano nel sangue, mentre quelle di classe A si localizzano nelle mucose della bocca, nelle vie aeree, nella gola e nell’intestino del neonato. Gli anticorpi che la madre passa al figlio hanno una breve durata, per questo è fondamentale che il bambino venga vaccinato rispettando il calendario vaccinale, al fine di proteggere se stesso e chi lo circonda.

Fonti:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3068582/

Dott. Edoardo Cherubini

Ama raccontare la scienza a chiunque, quella vera, che si basa sul metodo sperimentale di Galileo Galilei, come dimostrano le sue collaborazioni con la piattaforma di divulgazione scientifica “Scienzintasca”, il Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica - Giancarlo Dosi, l’Università degli Studi di Siena, l’Associazione USiena Alumni e il Comune di Manciano (Grosseto); le testate giornalistiche “Siena News”, “Il Tirreno”, “La Nazione”, “Il Giunco.net”, “Grosseto Notizie” e “Orvietonews.it”; l’emittente radiofonica “Radio International” e televisiva “Tv9 Telemaremma” (per saperne di più consultare: https://www.scienzintasca.it/dott-edoardo-cherubini/ e https://it-it.facebook.com/edoardo.cherubini.39).

Lascia un commento