Mangiare in un arco temporale definito e limitato riduce il grasso e rinforza il sistema immunitario nei ciclisti

, Mangiare in un arco temporale definito e limitato riduce il grasso e rinforza il sistema immunitario nei ciclisti

Importa a che ora mangi? Un nuovo studio, condotto sui ciclisti, dice di sì.

Lo studio ha valutato un gruppo di ciclisti che ha mangiato solo tra la tarda mattinata e la prima serata, ed ha evidenziato una perdita del peso e della massa grassa maggiore rispetto ad atleti che hanno mangiato durante tutto il giorno. La nuova ricerca è stata pubblicata sul Journal of the International Society of Sports Nutrition. Lo studio è stato condotto dai ricercatori dell’Università di Padova e della Texas Tech University di Lubbock. L’obiettivo della ricerca era vedere se mangiare in un periodo di tempo limitato fosse un modo migliore, per gli atleti, di alimentare il proprio corpo, piuttosto che assumere lo stesso numero di calorie per un periodo di tempo più lungo. Difatti, è stato a lungo riportato che periodi di digiuno intermittente potessero avere risultati benefici, così, il digiuno è diventato popolare come strategia per la perdita del peso. I ricercatori hanno affermato che il digiuno intermittente non è, invece, una strategia di “recupero” popolare negli atleti, ad eccezione di coloro che osservano il Ramadan. D’altra parte, negli sport in cui mantenere un peso corporeo elevato è positivo, come per alcuni giocatori di football americano o per i lottatori di sumo, assumere molte calorie durante il giorno e anche a tarda sera è una strategia comune per ingrassare e mantenere il peso elevato. I ricercatori hanno affermato di aver precedentemente dimostrato che quando si consuma la stessa quantità di calorie, ma “in un arco temporale definito” non si compromette l’aumento della forza muscolare degli atleti allenati alla resistenza, e questa strategia aiuta gli atleti a perdere grasso, migliorando anche la salute del sistema immunitario.

Il presente studio, invece, mirava a vedere se lo stesso vale per gli atleti di resistenza. Per testare gli effetti del digiuno intermittente, i ricercatori hanno reclutato 16 ciclisti under 23 che facevano parte di squadre del nord Italia. Gli atleti sono stati divisi in due gruppi, ad uno è stato chiesto di consumare una determinata quantità di calorie dalle 10:00 alle 18:00, mentre all’altro di assumere la stessa quantità di energia alimentare distribuita dalle 7:00 alle 21:00. Lo studio è stato seguito per quattro settimane durante le quali gli atleti hanno mantenuto il loro programma di allenamento tipico della pre-stagione. All’inizio dello studio sono state effettuate misurazioni della funzione metabolica e respiratoria tramite un test ergometrico e sono state effettuate analisi ematiche. Il test ergometrico e i prelievi del sangue sono stati ripetuti anche alla fine del periodo delle quattro settimane di allenamento.

Risultato? Il digiuno intermittente ha dimostrato di far diminuire il grasso e rafforzare il sistema immunitario. I ricercatori hanno scoperto che il gruppo che ha seguito il protocollo di alimentazione tra le ore 10:00 e le 18:00 ha perso maggior massa grassa rispetto al gruppo di controllo. Il gruppo ha, inoltre, perso anche circa il 2% della massa corporea e ridotto la percentuale di grasso di circa l’1%, entrambi significativi in ​​una coorte di atleti che già all’inizio era molto magra. I ricercatori hanno anche visto alcuni effetti positivi sui marcatori del sangue delle prestazioni del sistema immunitario. E concludono affermando: “I nostri risultati suggeriscono che il protocollo alimentare potrebbe essere utile, negli atleti di resistenza, per migliorare la composizione corporea e i marcatori infiammatori, senza influenzare le prestazioni aerobiche. Inoltre, questo approccio alimentare può aiutare la funzione del sistema immunitario, attenuando la diminuzione dei leucociti che si verifica tipicamente negli individui altamente allenati, sebbene siano comunque necessarie ulteriori indagini”. Quindi, questo regime alimentare potrebbe essere adottato dagli atleti di resistenza per ridurre la propria massa grassa.

E così, come vedete ci sono tanti fattori che incidono positivamente o negativamente sulla prestazione, sulla perdita o l’aumento del peso, tra cui l’orario dei pasti a parità delle calorie ingerite. È fondamentale per il professionista della salute conoscere tutti questi aspetti. È necessario, infatti, personalizzare quanto più possibile il piano alimentare, per fornire la migliore strategia alimentare e di integrazione che porti, in funzione delle esigenze del paziente, al raggiungimento del risultato. Questo è il motivo per il quale dovreste affidare la vostra salute solo al personale altamente qualificato.

Fonte:

Moro T. et al. (2020). Time-restricted eating effects on performance, immune function, and body composition in elite cyclists: a randomized controlled trial. J Int Soc Sports Nutr, 17, 65

Dott. Atanasio De Meo

Farmacista

Dottore in Scienze e Tecnologie del Fitness e dei Prodotti della Salute

Diploma di Master in Nutrizione Clinica

Biointegra 3.0 srl

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Atanasio De Meo

Sono un Farmacista, Dottore in Scienze e Tecnologie del Fitness e dei Prodotti della Salute ed ho un Diploma di Master in Nutrizione Clinica. Mi occupo di integrazione sportiva e sono il CEO di BIOINTEGRA 3.0 SRL, un'attività che si occupa di nutrizione ed integrazione per il benessere della persona. Sono Socio AFEN Associazione Farmacisti Esperti In Nutrizione, Socio A.D.I.S.F Associazione Dottori Italiana Scienze del Fitness, Socio SINSEB Società Italiana di Nutrizione dello Sport e Benessere.

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