Lumateperone: la FDA amplia le indicazioni

Lumateperone: la FDA amplia le indicazioni, Lumateperone: la FDA amplia le indicazioni

La Food and Drug Administration (FDA) ha approvato l’utilizzo di lumateperone come trattamento aggiuntivo nei pazienti adulti con disturbo depressivo maggiore, in combinazione con altri antidepressivi orali.

La notizia arriva dagli Stati Uniti dove il farmaco è già autorizzato, dal 2019 con il nome di Caplyta, per il trattamento della schizofrenia negli adulti e degli episodi depressivi associati al disturbo bipolare.1

La schizofrenia è un disturbo mentale devastante che colpisce il modo in cui una persona interpreta la realtà, esprime le emozioni, pensa e si comporta. Comprende una varietà di sintomi positivi, negativi e cognitivi con esordio nell’adolescenza o nella prima età adulta.

I sintomi positivi includono allucinazioni, deliri, pensieri confusi, linguaggio disorganizzato, difficoltà di concentrazione, comportamento catatonico e disturbi del movimento; mentre i sintomi negativi comprendono anedonia, apatia, asocialità, appiattimento degli affetti e disattenzione. I sintomi cognitivi, infine, includono deficit di attenzione, rallentamento del pensiero e problemi di memoria.

Si ipotizza che l’iperfunzionalità della neurotrasmissione del recettore della dopamina D2, nelle regioni cerebrali limbiche e sottocorticali, sia attribuibile ai sintomi positivi della schizofrenia; mentre l’ipoattività della neurotrasmissione del recettore della dopamina D1 contribuisca ai sintomi negativi e a quelli cognitivi della malattia.

Gli antipsicotici tradizionali (o di prima generazione) sono farmaci bloccanti i recettori della dopamina D2 e costituiscono un importante strumento terapeutico per il trattamento della schizofrenia. Tuttavia, questi principi attivi hanno effetti avversi importanti, come il parkinsonismo e altri disturbi del movimento.

Gli antipsicotici di seconda generazione (o atipici) modulano la trasmissione della serotonina e della dopamina agendo come antagonisti sia per i recettori 5-HT2A della serotonina che per i recettori D2 della dopamina, per trattare sia i sintomi positivi che quelli negativi della schizofrenia.

A differenza degli antipsicotici di prima generazione, quelli di seconda generazione offrono un trattamento superiore per i sintomi negativi e riducono il rischio dei disturbi del movimento.

Il lumateperone è un antipsicotico atipico. È il primo modulatore selettivo e simultaneo di dopamina, serotonina e glutammato approvato dalla FDA statunitense per il trattamento della schizofrenia.

Il lumateperone ha un meccanismo di azione complesso, ancora non completamente definito. È un inibitore del trasporto della serotonina e un potente antagonista dei recettori della serotonina 5-HT2A; agisce anche come agonista parziale presinaptico e antagonista postsinaptico dei recettori della dopamina D2. Inoltre, è anche un modulatore indiretto, dipendente dal recettore della dopamina D1, del glutammato.

Questo principio attivo ha dimostrato efficacia sia contro i sintomi positivi che quelli negativi e presenta un buon profilo di tollerabilità e sicurezza.

La dose giornaliera è di 42 mg somministrati per via orale con il cibo.2

Lo stesso dosaggio è stato somministrato, in uno studio randomizzato di fase 3 in doppio cieco e controllato con placebo della durata di sei settimane, in pazienti affetti da disturbo bipolare che manifestavano episodi di depressione maggiore.

I disturbi bipolari sono gravi malattie mentali associate a una vasta gamma di sintomi debilitanti, tra cui episodi di mania, ipomania e depressione. Gli episodi depressivi sono generalmente più frequenti degli episodi di mania o ipomania nella maggior parte dei pazienti e sono associati a una maggiore disabilità e a una riduzione della qualità della vita.

Il trattamento con lumateperone è stato associato a un significativo miglioramento dei sintomi rispetto al placebo. Sonnolenza e nausea sono stati gli unici eventi avversi emergenti dal trattamento con questo principio attivo.

In conclusione, lumateperone 42 mg/die ha migliorato significativamente i sintomi della depressione nei pazienti affetti da disturbo bipolare con episodi di depressione maggiore.3

Caplyta può ora essere utilizzato come terapia aggiuntiva anche nei pazienti affetti da depressione in combinazione con antidepressivi orali.

L’approvazione estesa di Caplyta si è basata sui dati di due studi in cui il farmaco ha mostrato un miglioramento significativo dei sintomi della depressione. I dati hanno, inoltre, dimostrato che Caplyta non causa gli effetti collaterali tipici degli antidepressivi, come aumento di peso, cambiamenti metabolici o diminuzione della libido.

Il lumateperone si è dimostrato un farmaco promettente anche per il trattamento della demenza e dell’insonnia da mantenimento del sonno. Sarà comunque necessaria una valutazione completa della sua efficacia in studi umani a lungo termine per dimostrarne l’efficacia per questi usi.

Attualmente non è in commercio in Italia, ma viene utilizzato in studi clinici a livello globale.

Fonti:

1https://www.reuters.com/business/healthcare-pharmaceuticals/us-fda-expands-use-jjs-caplyta-add-on-depression-drug-2025-11-06/

2https://journals.sagepub.com/doi/10.1177/20451253211034019

3https://psychiatryonline.org/doi/10.1176/appi.ajp.2021.20091339

Ringraziamenti:

https://www.freepik.com/free-vector/mental-health-support-concept-background-design_201337374.htm#fromView=search&page=1&position=3&uuid=4ca62f24-b5a9-4741-a440-4faa5a7261de&query=schizofrenia+simboli

Chiara Neri

Sono laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche presso l'Università degli studi di Firenze e, da aprile 2023, sono iscritta al Master di secondo livello in Divulgazione Scientifica dell'Università degli studi di Siena. Dal 2018 lavoro come Farmacista Collaboratore presso le Farmacie Comunali Fiorentine AFAM. In questi anni ho maturato esperienze molto importanti per questo tipo di mestiere, in particolare: ascolto attivo del cliente e consiglio mirato di farmaci Sop/Otc, dispositivi medici o integratori alimentari; medicina narrativa; attività di supporto al cliente in autoanalisi e in telemedicina; formulazione, allestimento e controllo di Preparazioni Galeniche magistrali e officinali.

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