Virus e batteri , “nanocosmiche creature”, “nanovettori invisibili, briganti, mutevoli” eppure…Eppure fanno TANTO “MALE”, “BENE”, RUMORE E PAURA!!!

“Ti sei accorta anche tu, che siamo tutti più soli……” Siamo più soli o è comodo che lo siamo?!?!?

Lo sai quanto “grande” sia un batterio? E puoi immaginare un virus?……Sono come si sul dire microscopici, invisibili ma “essenziali”. Eppure, entrambi, a volte, fanno tanto male, bene, rumore e paura. Dunque in questo allarmismo non ci resta che restare “calmi”; questi sono “gli invincibili”, i più temuti dalla scienza, ma questo da sempre, non solo ora! Vediamo un po’ il perché!

Iniziamo col dire che, uno dei casi più antichi di conferma di una malattia infettiva umana, risale a tantissimi anni fa. Pensate che alcuni ricercatori, analizzando già un fossile di Homo erectus, vissuto circa 500 000 anni fa, trovarono indizi di tubercolosi. In seguito, recentemente, nel 2008 uno studio del DNA sulle ossa di una donna e del suo bambino, vissuti nel Neolitico, circa 9000 anni fa, ha confermato segni inequivocabili del fatto che entrambi soffrivano di tubercolosi. Risulta dunque doveroso  ricordare, brevemente, che l’essere umano, per gran parte della sua storia, ha potuto  contare soltanto sulle sue difese naturali, “nanomedicina naturale”, per proteggersi dagli attacchi di microrganismi.

La conoscenza approfondita di questi microbi, “nanocosmiche creature”, “nanovettori temibili e, talvolta, rumorosi”, causa di infezioni e patologie, di epidemie e pandemie, risale al XVII secolo, grazie all’invenzione del microscopio. Tuttavia la verità, quella del fatto che erano proprio loro, i microbi, questi “nanovettori invisibili e birbanti, i temibili”,  queste “nanocosmiche creature”, la causa delle infezioni, uscì fuori solo dopo 200 anni. Questa “data” segna dunque l’inizio di una “nuova era” dove, grazie ai primi “dettami” contro le infezioni, si iniziarono ad utilizzare “gli ingredienti semplici e giusti” per debellare le infezioni (quelli che ora stiamo riscoprendo per fronteggiare al nostro “film surreale”; ovvero quello di applicare misure preventive e di igiene, sanificazione, conservazione degli alimenti e antisepsi, etc.. La sinergia di tali ingredienti aiutò a prevenire la diffusione delle epidemie! Per la scoperta dei virus, però, dobbiamo aspettare ancora qualche decennio in quanto ancora più “invisibili e birbanti”. Eppure fanno tanto rumore e paura! “Inutile” citare il film surreale dove siamo vittime e protagonisti insieme a questo microscopico “virus con la corona”, così piccolo…. eppure fa tanto, troppo, male e rumore.

I progressi della scienza e la comprensione di questi microrganismi (virus e batteri) hanno portato allo sviluppo di vaccini e antibiotici, rendendo le infezioni un fattore secondario di mortalità nei Paesi sviluppati. I virus però sono rimasti ancora una minaccia essendo capaci di trasformare i focolai in epidemie e queste in pandemie, in quanto non conosciamo “l’ingrediente giusto” per debellarli. Anche per i batteri non abbiamo “buone notizie”. Nonostante, oggigiorno la scienza ha fatto passi da gigante per lottare contro le invasioni microbiche, ancora non riusciamo e / o non vogliamo, “guardar bene in quell’invisibile essenziale”.

Tuttavia, ricordo che, grazie a tali progressi, lo studio e “la battaglia” contro nuovi virus emergenti, proprio quello che più temiamo ogni secondo attualmente, non può partire da zero. Tuttavia, la capacità straordinaria dei virus di mutare e, se trova terreno fertile, di riprodursi ed evolversi ed adattarsi rapidamente da una specie all’altra, pongono gli scienziati a restare sempre vigili, “attivi” e “meravigliati”, in poche parole, li lasciano “Senza Parole”!. Infatti, la preoccupazione è quella di sviluppare un vaccino e subito dopo di doverlo riadattare a questi “nanovettori brigantelli” (sempre questi nuovi virus emergenti, proprio come quello del film surreale del quale oggi siamo vittime e protagonisti, si proprio lui, sempre lui, il “virus con la corona” un microbo “intelligente, invisibile e per il momento ancora “invincibile”!), dovuto al fatto che mutano troppo repentinamente.

Tuttavia, la storia della scienza e dei suoi meravigliosi progressi, sfide e brillanti risultati e progressi, c’insegna che la completa eradicazione di alcune malattie virali “impossibili”, è la prova tangibile che dobbiamo fidarci dei nostri scienziati.

Per quanto riguarda i batteri, pensavamo di averli debellati con l’introduzione degli antibiotici, ma come ben sappiamo ci sbagliavamo. Lo stesso Fleming, nel 1945, poco dopo aver ricevuto il premio Nobel per la Medicina, in un’intervista al New York Times, affermò: “Chi gioca incautamente con la penicillina è moralmente responsabile della morte dell’uomo che soccombe all’infezione scatenata da un organismo resistente alla penicillina”. Beh, anche di questo oggigiorno siamo vittime e protagonisti! Difatti ciò che fino a prima del “virus con la corona”, preoccupava di più la comunità scientifica, erano i cosiddetti superbatteri, i più temibili, quelli per i quali nessuno degli antibiotici finora conosciuti “vince”. La temutissima resistenza agli antibiotici!

Ecco dunque che ci troviamo di fronte uno scenario surreale nel quale le infezioni sfuggono “agli ingredienti della medicina” e diventano non curabili. Per questo la scienza si sta muovendo sempre di più verso lo studio approfondito di questi microrganismi sia per “battaglie ambientali che salutari”. Ne è un esempio il nostro microbioma/ta (ex flora batterica). Pensiamo che soltanto nel corpo umano vivono circa 38 000 miliardi di batteri che pesano ben 2 Kg (eh si, buona notizia, al nostro peso potremmo, “teoricamente”, eliminare da 1.5 Kg a 2 Kg di peso, quello occupato dal nostro organo immunologico per eccellenza, il nostro prezioso microbioma/ta). Eppure, “ancora” conosciamo soltanto una minima parte di questa enorme biodiversità. Difatti di questo “enorme ecosistema”, sono stati identificati poco meno di 10 milioni di specie e solo per poche migliaia è stato possibile lo studio in laboratorio. Un recente studio del 2017 ha rilevato, infatti, che il 99% dei microbi presenti nell’organismo umano è ancora sconosciuto alla scienza. Molti sono “batteri buoni” per la nostra salute altri “cattivi”. Gli scienziati confidano che questa sia la chiave (sostenibile?) per le nuove sfide del futuro, proprio come questa grande epidemia che ci vede protagonisti.

Questo virus con la corona invisibile ed invincibile! Già solo il fatto di prendere coscienza che prima o poi dovevamo combattere contro una nuova specie “invincibile”, quanto  la giusta informazione e precauzione “razionale” e no come quella surreale e “panicata” del quale siamo vittime e protagonisti, sia fondamentale anche solo per ridurre quelle molecole negative generate da panico stress ansia etc, quello che, purtroppo, questo invisibile microbo sta suscitando nel Mondo e nella nostra epigenetica, rendendoci ciechi ed immunodepressi! Surreale ma, purtroppo, reale!

Prevenzione SI ma NO ossessione! Ricordiamo, inoltre, che l’effetto di  un “semplice” abbraccio, gesto d’amore e bacio, è  potentissimo, è un “nanofarmaco  naturale” potentissimo, quasi in grado di “curare ogni male”!. Prevenzione SI, ossessione NO! Non facciamo che il timore prenda il sopravvento e che smettiamo di provare tali emozioni, sempre con Prevenzione e NO ossessione, timore, paura, stress….quello che ora siamo Mondo!…….

Invito infine a leggere ed ascoltare questi semplici ingredienti che potrebbero rendere ostile il terreno per (quasi) ogni male (https://www.ddclinicfoundation.eu/l/consigli-utili-per-il-nostro-sistema-immunitario/?fbclid=IwAR1UPl6i07cLMxBTXDXV67u7fANr6NCpseuAes-yJphUaCezoxpURlhb448 ; https://soundcloud.com/user-347682097/dott-andrea-del-buono-come-combattere-la-paura-del-corona-virus)

Ci sono più microrganismi all’interno e all’esterno del corpo umano che stelle nella Via Lattea. Sebbene la ricerca sulla loro composizione e funzione sia appena agli inizi, si può già prevedere che la loro conoscenza comporterà una rivoluzione per il mantenimento e il recupero della salute, paragonabile a quella che accompagnò l’introduzione dei vaccini e degli antibiotici. [Juan Evaristo Suàrez Fernandez; Guillermo Alvarez Calatayud ]

“L’infiammazione, com’è intesa nell’uomo e negli animali superiori, è un fenomeno che deriva quasi sempre dall’intervento di qualche microbo patogeno. [I.J.I.I. Mecnikov]

“….Perché la vita è un brivido che vola via
È tutto un equilibrio sopra la follia….”[Vasco Rossi]

Riferimenti bibliografici:

  1. Juan José Sanz Ezquerro. Le frontiere della scienza National Geographic @2019 RBA Italia S.r.l. Virus e superbatteri, prevenire le epidemie del futuro. 
  2. Juan Evaristo Suàrez Fernandez; Guillermo Alvarez Calatayud. Le frontiere della scienza National Geographic @2019 RBA Italia S.r.l. Il Microbioma Umano; l’altro nostro genoma.
  3. Scuola di Nutrizione Salernitana (SNS).
  4. https://www.ddclinicfoundation.eu/l/consigli-utili-per-il-nostro-sistema-immunitario/?fbclid=IwAR1UPl6i07cLMxBTXDXV67u7fANr6NCpseuAes-yJphUaCezoxpURlhb448
  5. https://soundcloud.com/user-347682097/dott-andrea-del-buono-come-combattere-la-paura-del-corona-virus

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