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Il magico suono delle piante

Qualsiasi essere vivente, dalle piante agli animali, all’uomo, se tenuto in cattività, maltrattato e malnutrito o nutrito male, si “trasforma” e modifica la sua epigenetica, accendendo dei geni e spegnendone degli altri. Gli elefanti, ad esempio, non sono fatti per essere cavalcati, purtroppo il guadagno fa dimenticare il bene. Di esempi ne potrei fare per qualsiasi essere vivente, dalle piante a piccoli organismi modello e non solo. La Natura è magica come il nostro nanomondo biochimico.

E te, lo sapevi che le piante hanno anch’esse un’anima, un “cervello”, “un’intelligenza diversa” quasi al pari di noi e di qualsiasi essere vivente “pensante e non pensante”? Ebbene sì! Questo per far capire anche a chi ha un “orientamento alimentare” diverso da quello che realmente necessitiamo per perseverare un buon stato di salute, ovvero quello onnivoro, che se lo fanno per “etica”, dovrebbero farlo anche per le piante, “anima fragile”.

Lo sapevi che anch’esse cantano, comunicano, muoiono se allontanate dai preziosi vicini – compagni di una vita – e soffrono se maltrattate. Inoltre vanno in ecstasy e ti donano preziosi fiori e frutti che nutrono le nostre cellule, la nostra vista dando colore ed armonia nel quotidiano, se trattate con amore e semplici ingredienti. Quelli che, in connubio con i suoi preziosi doni, nutrono la nostra mente ed il nostro corpo.

Nel video che vi propongo, durante un corso presso l’ ortobotanico di Napoli, questo illustre docente ci ha portato all’esterno della facoltà, lì dove di piante è colmo. Connettendo degli elettrodi ad un trasformatore, una sorta di “trasduttore” del segnale una sorta di “elettrocardiogramma” delle piante, ecco che si produce un suono armonico. Il magico suono delle piante! La cosa “sconvolgente” ed emozionante, fu quando, in particolare, le piante, avvertendo un pericolo, noi intorno, onde dei cellulari in procinto di fotografare e riprendere quel concerto armonico, si sono fermate. Allora ciò che il docente ci aveva appena illustrato nel corso, è stato confermato.

Altri illuminanti docenti della Scuola di Nutrizione Salernitana (SNS), ci hanno fatto capire l’importanza di nutrirci di queste preziose creature, ad esempio un centrifugato di verdure può essere considerato un concentrato, una spremuta di cellule staminali. Inoltre, esse sono in grado, anche se esposti a fattori di rischio, “l’epigenetica esterna”, inquinanti etc., loro riescono a schermare il danno e riescono ad adattarsi. Tali meccanismi sono ancora in parte sconosciuti ma questo dovrebbe farci capire, come ci hanno insegnato ai vari corsi, che ognuno di noi dovrebbe mangiare i frutti della sua terra, in quanto l’epigenetica esterna è la stessa, dunque, in modo guidato e personalizzato possiamo chelare i metalli pesanti e / o inquinanti, assorbendo solo il nettare di queste creature intelligenti.

Riflettiamo anche che se noi ci perdessimo nella giungla sarebbe “veramente” difficile uscirne vivi se non guidati…dunque, ok “gli orientamenti alimentari alternativi” per gusto, per salute e / o per protocolli nutrizionali personalizzati specifici, per altro, non parliamo, però, di etica, in particolare, adesso che prendiamo coscienza che (“quasi”) tutto quello che ci circonda ha un’anima, anche e soprattutto la natura!

Inoltre, se poi accompagnassimo sempre la nostra vita con musica, quella che più ci ispira in quel momento, la nostra vita ed il mondo che ci circonda diventa un’opera d’arte! La classica, in particolare, ha un effetto positivo sulla crescita, sul gusto e probabilmente sulle proprietà nutritive dei loro magici frutti e dunque sulla nostra vista, mente, corpo e spirito. Nello scrivere questo articolo, invece, sono stata “ispirata” dalle poesie musicali dell’artista Vasco Rossi.

Vediamo, come sempre, che  siamo sempre e solo noi i direttori d’orchestra della nostra vita ed in simbiosi con la natura ed il cosmo, in tutte le sue forme. Probabilmente le piante comunicano tramite il fenomeno dell’ entanglement?

Alla luce di queste evidenze, ricordiamo dunque di amarla ed accudirla come un dono prezioso ed essenziale per poter vivere in armonia ed in salute cantando, suonando e danzando con essa, con il mondo e l’universo.

Riferimenti bibliografici:

  1. L.Mattera. Scienzintasca 2017. http://www.scienzintasca.it/?s=epigenetica
  2.  L. Mattera. Scienzintasca 2018. http://www.scienzintasca.it/hydra-vulgaris-un-meraviglioso-organismo-modello-e-non-solo/
  3. L. Mattera. Scienzintasca 2018. http://www.scienzintasca.it/ballerina-si-il-direttore-dorchestra-della-tua-vita-essere-magri-non-vuol-dire-non-mangiare-no-al-tunnel-nero/
  4. Fernando Piterà Di Clima. Marzo 2018. Gemmoterapia. Fondamenti scientifici della moderna meristemoterapia
  5. L.Mattera. 2019.http://www.scienzintasca.it/tag/entanglement/

 

 

L’entanglement: un altro magico e misterioso nanomondo, scopriamo insieme il perché!

Siamo infinito, a confermarlo è la meccanica quantistica grazie all’ entanglement. Ma cos’è l’entanglement?

Prima di addentrarci in questa ardua avventura, inizio con delle riflessioni personali derivate dalla meravigliosa scoperta di “questo magico nanomondo”.

Iniziamo, dunque, col dire che le coincidenze, forse, non sono una casualità. Pertanto, il detto “nulla accade per caso” adesso può essere spiegato da leggi matematiche e fisiche, grazie all’entanglement.
Continuiamo con “Vi è mai capitato di esclamare assurdo oggi ho pensato, sognato, ricordato quella persona e “casualmente”, come per magia, quella persona vi chiama, l’incontrate e / o avete sue notizie? Beh credo che non siano semplici casualità!! Oggi, grazie a strumenti sofisticati, diversi scienziati sono arrivati a dirci chiaramente che forse nulla accade per caso! Almeno è quello che ho dedotto da questi illuminanti e “recenti” studi.

Vorrei, così, rendervi partecipe di ulteriori riflessioni!

Continuiamo, dunque, con: “vi è mai capitato di conoscere per la prima volta una persona e provare “emozioni e feeling” come se la conosceste da una vita?” Questo ed altri esempi sono spiegati e si chiamano entanglement, intreccio,…!

Adesso vediamo “scientificamente” come sia possibile.

Premettendo che in un universo composto da miliardi di galassie, dalla perfezione di Madre Natura, nel miracolo della vita, in un “nanocosmo” terrestre dove noi risediamo, pensate sia possibile che siamo le uniche forme di vita? A tal riguardo, esistono diverse filosofie di pensiero ma quella che vi riporterò, per la prima volta è stata dimostrata dalla scienza.

Ebbene sì, il grande dilemma che tormenta ed ha tormentato grandi fisici, come Einstein e Curie, oggi si è quasi risolto.
Il dilemma al quale mi riferisco è il seguente. Iniziamo da semplici esempi:

  • Per la fisica classica, una particella, un fotone, può essere o rosso o blu e nasce o rosso o blu.
  • Per la fisica quantistica, la stessa particella assume una forma solo nell’istante in cui l’osserviamo e, “casualmente”, sarà o rossa o blu, influenzando anche la sua controparte, che diventerà o rossa o blu.

Per intenderci meglio, per la fisica classica, la luna nasce ed è sempre lì. Per la fisica quantistica, la luna è lì solo nel momento in cui l’osserviamo.
Dunque, per la fisica classica o siamo vivi o siamo morti, per la quantistica, siamo vivi e morti al contempo, in quanto “entangled” collegati con la nostra controparte.

Mi vien, dunque, da pensare che questo potrebbe dirci che la nostra attitudine, le nostre scelte, i nostri comportamenti, influenzano noi, in un “altro universo” (altra ipotesi dibattuta è che viviamo in un multiverso) e nel nostro. Questo potrebbe, allora, anche spiegare quell’empatia e feeling, chimica e sentimento che ci lega a persone in questo mondo, che anche se a volte ci deludono, non riusciamo a “lasciar andar via”? Mi piace pensare, allora,  che tali persone, in un’altra realtà, nel cosmo infinito siano un nostro fratello, compagno, genitore, o l’amico fedele a 4 zampe, per questo siamo “entangled” legati a loro? Potrei continuare all’infinito con i dilemmi che mi sono sorti, perché per la fisica quantistica, tutte le combinazioni sono possibili!!!

Alla luce di queste evidenze ritengo che, senza dubbio, questo sia un fenomeno “misterioso e magico”, come ho considerato anche l’epigenetica, che a mio parere, a questo punto, è strettamente connesso all’entanglement più di quanto pensassi. Infatti mi viene da pensare anche che l’entanglement sia l’epigenetica, dunque, noi ed il nostro stile di vita, la nostra vita, la nostra musica, che influenza la nostra controparte e, di conseguenza, noi.

Ancora, vi è mai capitato di sentire, dopo aver discusso con una persona, un senso di piacere e sollievo, dunque energie positive e, invece, altre volte “energie negative” e senso di angoscia? Personalmente, ora, tutto ciò lo considero entanglement.

Tengo a precisare che non sono esperta nel campo, ma è una passione trasmessa da mio padre che fin da piccina mi ha avvicinata all’universo, a riflettere guardando il cielo, le stelle con i suoi preziosi dipinti e di non smettere mai di pormi questioni sulla verità del miracolo della vita. Grazie a mio marito, che da anni legge argomenti sul tema, mi sono appassionata di nuovo a questo “sogno e voglia” di bambina. Oramai sono anni che anche io “divoro” articoli e documentari. Più scoprivo questo “nuovo e misterioso nanomondo”, più restavo affascinata, notando, tra l’altro, le meravigliose immagini fornite e catturate da sofisticati strumenti  e quanto tali immagini cosmiche siano simili a quelle che i ricercatori vedono al microscopio durante, ad esempio, i processi di duplicazione cellulare e / o mitosi, ma non solo. È evidente che siamo il nano del marco, un nanocosmo in un macrocosmo. Le nostre frequenze sono in sintonia con esse, d’altronde gli atomi sono gli stessi.

Se tutto ciò è realmente vero dovrebbe sollevar il nostro spirito, comprendendo che siamo infinito, ed anche quando non ci saremo più, la nostra energia, il nostro entanglement ci sarà sempre e si farà sentire in forme diverse ma ci sarà. Lo sentirai, avrà un suono armonico di rare sinfonie che scatenano un concerto di endorfine, molecole positive, nel nostro corpo che ci fanno comprendere ancor di più quanto meraviglioso sia veramente tutto il cosmo, compresi noi ed il miracolo della vita e perfezione di Madre Natura.

Inoltre, come riportato da illustri fisici, le particelle elementari della materia e della coscienza sono unite tra loro da un unico meccanismo ben rappresentato dal concetto di “entanglement”. Tutto l’universo è intrecciato con se stesso e tutte le particelle di cui è fatta la materia sono in contatto tra loro, così come lo erano ancor prima del Big Bang, quando ancora il tempo e lo spazio non esistevano.

Addirittura, recentemente, alcuni ricercatori sono riusciti a mostrare per la prima volta effetti quantistici ponendo alcuni batteri fotosintetici in uno stato di entanglement, mostrando per la prima volta effetti quantistici in un organismo vivente segnando, dunque, il passaggio della biologia quantistica da ipotesi teorica a realtà tangibile. Probabilmente, inoltre, il modo in cui gli uccelli navigano o fiutano gli odori suggerisce che gli effetti quantistici possano verificarsi in modi insoliti all’interno degli esseri viventi ed io aggiungerei così come i preziosi organismi modello, come l’ Hydra Vulgaris, che pur non avendo veri e propri organi sensoriali, riescono, ad esempio, a catturare la preda e a reagire a stimoli ed insulti, frutto di segnali chimici e non solo…..entanglement!?!

Concludendo, come riportato in letteratura, l’entanglement è un fenomeno che coinvolge due o più particelle subatomiche o “entità'”, che si condizionano e comunicano a distanza: in pratica le particelle, essendo dotate di spin, ovvero di un senso di rotazione, se si avvicinano e poi si allontanano, invertono il loro spin non appena lo fa l’altra, indipendentemente dalla distanza che le separa.

Il dibattito / dilemma difficile da accettare e, in particolare, non piaceva per nulla al nostro grande Einstein, il quale, infatti, esclamò “Dio non gioca a dadi con l’Universo”, è che per la fisica classica è impossibile che si possa produrre una reazione a distanza in modo così immediato, dunque, ad una velocità nettamente maggiore di quella della luce. Ma la fisica quantistica avalla la teoria dell’intreccio, sovrapposizione, entanglement, ovvero il fatto che nell’Universo tutto è in contatto, e le distanze sono solo apparenti.

Altri scienziati, hanno riportato in letteratura finanche che l’anima, forse, realmente esiste. Noi siamo in relazione con il cosmo, sempre, anche quando materialmente il nostro corpo non c’è più!

Se tutto ciò è realmente vero, se l’entanglement ha realmente tali “forme, suoni e colori”, posso, finalmente, capire quanto i “sogni veglia” e / o eventi che credevo casuali e che mi fanno sentire l’energia, l’odore e / o la presenza di persone care che sono volate via in quel mare di stelle ed infinito, non siano un caso, ma non può essere che puro e magico entanglement…∞ ∞ ∞

Per trovare qualcosa che corrisponda alla lezione offertaci dalla teoria atomica dobbiamo rivolgerci a quel tipo di problemi epistemologici che già pensatori come Buddha e Lao-Tzu hanno affrontato nel tentativo di armonizzare la nostra posizione di spettatori e attori a un tempo del grande dramma dell’esistenza.” Niels Bohr(1885-1962), fisico danese, premio Nobel per la fisica.

“ C’era qualcosa senza forma e perfetto prima che si originasse l’universo. Esso è sereno. Vuoto. Solitario. Immutabile. Infinito. Eternamente presente. Esso è la Madre dell’universo. Per mancanza di un nome migliore io lo chiamo Tao. Esso fluisce attraverso tutte le cose, dentro e fuori, e ritorna all'origine di tutte le cose. Il Tao è grande, l’universo è grande, la Terra è grande, l’uomo è grande. Questi sono i quattro grandi poteri. L’uomo segue la terra, la Terra segue l’universo, l’universo segue il Tao. Il Tao segue solamente sé stesso.” (Tao Te Ching)

“Mi piacciono le teorie della relatività e dei quanti perché non le capisco e perché mi danno l’impressione che lo spazio si trascini qua e là come un’anima in pena, rifiutandosi di fermarsi e non lasciandosi misurare; e che l’atomo sia come un essere impulsivo che cambia idea continuamente”. DAVID HERBERT LAWRENCE

“Tutto ciò che consideriamo Spirituale o metafisico è generalmente solo fisica che non abbiamo ancora compreso” Nassim Haramein

“Ecco quello che ho da dire sull'opera di Bach: ascoltatela, suonatela, amatela, riveritela e tenete la bocca chiusa”. Albert Einstein

Bibliografia:
1. https://www.scientificamerican.com/article/schroedingers-bacterium-could-be-a-quantum-biology-milestone/
2.http://www.lescienze.it/news/2018/11/01/news/batterio_schro_dinger_effetti_quantistici_organismi-4172300/
3. https://www.focus.it/scienza/spazio/entanglement-quantistico-un-importante-test
4. https://www.focus.it/scienza/scienze/meccanica-quantistica-cosa-e-come-funziona
5. DIEGO FRIGOLI, La fisica dell’anima. Riflessioni ecobiopsicologiche

6. L.Mattera. Scienzintasca 2017. http://www.scienzintasca.it/?s=epigenetica
7. L. Mattera. Scienzintasca 2018. http://www.scienzintasca.it/hydra-vulgaris-un-meraviglioso-organismo-modello-e-non-solo/