Spirulina un’alga dalle mille virtù

La spirulina è una piccola alga filamentosa ricca di proteine, vitamine, amminoacidi essenziali, minerali ed acidi grassi essenziali. L’interesse nei confronti della spirulina è in costante crescita negli ultimi anni, principalmente, per il suo valore nutrizionale. Contiene circa il 70% del peso secco di proteine (22% nella carne) ed è considerata una della più grandi fonti di proteine nel regno vegetale. Le proteine contenute nella spirulina, sono, inoltre, ricche di amminoacidi essenziali che non sono sintetizzati nel nostro organismo e devono, necessariamente, essere introdotti con l’alimentazione. Questa caratteristica la rende un ottimo integratore  per gli sportivi, che trarranno beneficio dalla presenza degli amminoacidi ramificati che aiutano il metabolismo muscolare. Contiene grassi della classe w-6 e  w-3 che regolano i livelli di colesterolo e riducono il rischio cardiovascolare . Il contenuto in carboidrati è pari al 15-20% del peso secco. Contiene, inoltre, molte vitamine, la B12 è la più abbondante (la concentrazione è da 2 a 6 volte superiore rispetto  a quella del fegato di manzo), contiene anche B1,B2, B3 ed è una buona fonte di tocoferolo (Vit E). L’alta percentuale di B12 rende la spirulina un integratore ideale per chi segue una dieta vegana e va incontro a carenza di B12. I benefici per la salute associati al consumo di spirulina includono: rafforzamento del sistema immunitario, attività antiossidante, effetti anticancerogeni, effetti antivirali, controllo della iperlipidemia e del colesterolo, è protettiva per il fegato, combatte obesità, allergie e infiammazione. La spirulina, inoltre, costituisce un valido aiuto contro le intossicazioni da metalli pesanti. Costituisce, infine, un ottima fonte di ferro alimentare. Le controindicazioni al suo utilizzo riguardano soggetti affetti da malattie autoimmuni come artrite reumatoide o ipotiroidismo di Hashimoto o soggetti affetti da fenilchetonuria. Raramente può provocare vomito, prurito, meteorismo e sonnolenza.
La dose raccomandata va dal 1mg a 5 mg, al di sopra potrebbe presentare delle contrindicazioni. E’ importante che l’alga venga da coltivazioni controllate per impedire la contaminazione da microcistine critiche per il fegato.

Le indicazioni contenute in questo sito non devono in alcun modo sostituire il rapporto con il medico. E’ pertanto opportuno consultare il proprio medico curante e/o lo specialista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *