Problemi di reflusso ed acidità? Ci pensa un FUNGO

Stress, ritmi di vita frenetici, pranzi veloci e di scarsa qualità, cene abbondanti, disattenzione alimentare e mancanza di orari fissi in cui consumare i pasti, possono portare problemi legati alla digestione.

Anche ansia, stress, rabbia repressa ed insoddisfazione non aiutano e possono influenzare negativamente i processi digestivi. Lo stomaco, infatti, funge da “contenitore di emozioni”, interferendo con la normale digestione.

Non solo, chi soffre di questi problemi, ne risente anche nei periodi di cambi stagionali, proprio come quello che stiamo affrontando ora.

In termini “tecnici”, la digestione difficile prende il nome di dispepsia (qui potete trovare un mio articolo precedente in cui se ne parla, http://lauramasillo.it/blog/2018/02/03/dispepsia-la-digestione-lenta-fastidiosa-aiutiamoci-la-dieta/)

In poche parole, essa consiste in un’alterazione della funzione digestiva gastrica, che si manifesta con acidità e bruciore di stomaco, sonnolenza, nausea e gorgoglii dopo i pasti. Può capitare di avvertire una fastidiosa sensazione di pesantezza e gonfiore addominale, accompagnati da dolore retro sternale.

Sicuramente, aiuterebbe un po’ più di attenzione e consapevolezza alimentare: per migliorare la condizione dell’apparato digerente e scongiurare problemi più seri, come gastriti ed ulcere gastriche, esistono pochi e semplici consigli.

Consumare pasti piccoli ma frequenti, utilizzare frutta a basso tenore acido come spuntino ed evitare di abusare di cibi che peggiorano la situazione, non consumare i pasti in fretta, masticare adeguatamente le pietanze, non coricarsi subito dopo i pasti, a maggior ragione se abbondanti o particolarmente pesanti, consumare pasti leggeri alla sera, non eccedete nelle quantità.

La natura, come sempre, ci offre un aiuto importante:

L’HERICIUM ERINACEUS è un fungo commestibile piuttosto raro, usato per le sue proprietà cicatrizzati, antinfiammatorie e prebiotiche.

Si trova in tutto l’emisfero nord in Europa, in Asia e nel nord America, anche se è abbastanza raro.

A causa del suo aspetto gli sono stati attribuiti vari nomi curiosi, tra cui Lion’s Mane (criniera di leone), Monkey’s Head (testa di scimmia), Monkey’s Mushroom (fungo di scimmia), Old Man’s beard (barba di vecchio).

Esso è un ottimo GASTROPROTETTORE, in grado di stimolare in modo naturale la produzione di muco nello stomaco, proteggendo così la mucosa gastrica dall’acidità secreta durante i processi digestivi.

La sua azione va dall’esofago all’ano, riequilibra la flora batterica intestinale nutrendola, sfiamma le mucose cicatrizzandole e corregge le situazioni di permeabilità intestinale (come nel caso di patologie queli Morbo di Chron, rettocolite ulcerosa, malattie da malassorbimento, Helicobacter Pylori), favorisce la digestione, elimina fastidiosi bruciori, gonfiori, gas intestinali e dolori addominali e retro sternali grazie al suo effetto antinfiammatorio (anche in caso di Ernia Iatale e Gastroduodenale).

È ideale per la cura dei disturbi digestivi su base nervosa, agisce infatti sul sistema nervoso sull’asse dello stress, ansia, malinconia.

È indicato anche dalla Medicina tradizionale Cinese per la Loggia Terra (stomaco-milza-pancreas) in particolare per i soggetti che tendono a sviluppare problematiche gastroenteriche soprattutto da somatizzazione nervosa.

L’ Hericium rientra anche tra i funghi medicinali, adatti alla cura dei disturbi gastroenterici, come l’intestino irritabile, grazie agli effetti antinfiammatori e alle proprietà di rigenerazione della mucosa intestinale e di cicatrizzazione.

Da provare!

Dottoressa Laura Masillo – Biologa Nutrizionista

http://www.lauramasillo.it

RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI

  • Gastroprotective activity of polysaccharide from Hericium erinaceus against ethanol-induced gastric mucosal lesion and pylorus ligation-induced gastric ulcer, and its antioxidant activities. Wang XY, Yin JY, Zhao MM, Liu SY, Nie SP, Xie MY.
  • Hericium erinaceus polysaccharide facilitates restoration of injured intestinal mucosal immunity in Muscovy duck reovirus-infected Muscovy ducklings.Wu Y, Jiang H, Zhu E, Li J, Wang Q, Zhou W, Qin T, Wu X, Wu B, Huang Y.

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