La verità degli OGM

Cosa sono davvero gli OGM o GMO se la vogliamo dire scientificamente (Genetically Modified Organism) ? Il primo Organismo geneticamente modificato nasce nel 1973, quando in un batterio della specie E.Coli viene inserito un frammento di DNA ingegnerizzato. Nel 1983 grazie a questa tecnica diventa possibile produrre insulina sintetica vitale per i pazienti diabetici. In parole povere quindi parliamo di qualsiasi organismo, e sono comprese anche le piante, in cui viene inserito un frammento di DNA prelevato da un altro organismo o sintetizzato in laboratorio. Il caso che sicuramente conoscete tutti è quello del mais resistente ai parassiti grazie a una proteina impiantata attraverso la biotecnologia. Questa tecnica permette di avere caratteristiche di una specie trasferite in un’altra. Allora da dove nasce tutto un certo tipo di avversione direte voi? Bè, tutto ciò che non si conosce adeguatamente fa paura e si evita di mangiare prodotti ingegnerizzati in laboratorio, in quanto prima di arrivare sulle nostre tavole non vengono fatti trials sull’uomo, però sappiate che in natura esistono OGM naturali, ne è un esempio la patata viola americana, che porta nel suo DNA un frammento di Agribacterium Tumefaciens, traslocato nel DNA della patata tramite trasferimento genico orizzontale grazie ad un trasposone chissà quanti secoli fa. Con questo non voglio dire che dovete abusare e comprare prodotti OGM, ma sicuramente se vi capita di consumarne qualcuno non sarà certo la fine del mondo. E’ necessario mangiare cibi il più semplici possibile, variare la dieta e consumare di tutto un po’ (anche un kg di basilico al giorno sarebbe epatotossico perché contiene l’eugenolo) e più che evitare gli OGM bisogna evitare piatti precotti plurilavorati e in linea di massima, tutti i prodotti con etichette troppo lunghe.

Bibliografia:

Wunderlich. Gatto.

Consumer perception of genetically modified organisms and sources of information

Kramkowska M et al.

Benefits and risks associated with genetically modified food products.

Articolo di libera ispirazione di Lisa Liguori- Biologo genetista cellulare

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