Ruolo del bifidobacterium longum ES1 nella gluten sensitivity

La gluten sensitivity ( sensibilità al glutine non celiaca) viene diagnosticata in soggetti che non soffrono di celiachia o allergia al grano, ma nei soggetti che presentano sintomi intestinali, sintomi extraintestinali o entrambi, correlati all’ingestione di cereali contenenti glutine, con un miglioramento sintomatico, se quest’ultimo viene escluso dalla dieta. La variabilità clinica …

Un possibile vaccino per le allergie alimentari: il cibo

Come si scatena un’allergia alimentare? Molto semplicemente, il sistema immunitario non riconosce più come innocue una o più componenti proteiche dei cibi. Da questa base teorica, viene fuori l’idea quasi ovvia del “vaccino a base di cibo” per la rieducazione dell’organismo alla corretta tolleranza degli allergeni alimentari, cosa che potrebbe …

Genetica-mente celiaco! Celiachia, sfatiamo i falsi miti

La Celiachia è la più frequente forma di infiammazione cronica dell’intestino tenue, scatenata dall’ingestione di glutine in soggetti geneticamente predisposti. Con una prevalenza di 1:100 , colpisce maggiormente le donne con un rapporto maschi: femmine di 1:2. Spesso è associata a dermatite erpetiforme, stato che si manifesta nelle stesse condizioni …

Gluten sensitivity: di cosa parliamo?

Il glutine è un composto peptidico che si ritrova in alcuni cereali. È costituito principalmente da due classi proteiche: le gluteline e le gliadine. Negli ultimi anni c’è stato un incremento significativo della frequenza delle reazioni avverse al glutine. Fra i fattori che hanno condizionato questo incremento di intolleranza al …

Pensavo fosse allergia … invece era FPIES

“ Dottore, sono molto spaventata! Il mio bambino ha vomitato un paio d’ore dopo aver mangiato ed ora dorme profondamente; non riesco a svegliarlo!” Di fronte ad una telefonata del genere , il pediatra potrebbe dare un paio di tipi di risposte, riassunti come segue: “Non si preoccupi signora, può …