Nei cani alcuni componenti del microbiota intestinale possono essere causa di malattie del sistema nervoso centrale

La meningoencefalite è un’infiammazione contemporanea delle meningi, dell’encefalo e del midollo spinale. E’ una malattia comune nei cani da compagnia, si manifesta con più frequenza nei cani giovani e nelle razze predisposte, come il Chiuhuahua, il Carlino, il Bouledogue Francese e il Maltese. I sintomi di questa patologia sono dolore …

Indagine della FDA sul potenziale legame tra alcune diete e cardiomiopatia dilatativa canina.

Nel Luglio 2018 la FDA (Food and Drug Administration), l’ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici, ha cominciato un’indagine per stabilire se nella popolazione canina era possibile stabilire un’associazione fra il tipo di alimentazione e la cardiomiopatia dilatativa del cane. La cardiomiopatia dilatativa viene …

Il futuro del PET-FOOD è la NUTRIGENOMICA.

La riuscita del sequenziamento del genoma umano è stato il fattore principale che ha portato al sequenziamento del genoma di altre specie, fra cui il cane. Una volta sequenziato il DNA del cane, la ricerca veterinaria è stata la forza trainante che ha portato all’identificazione dei singoli geni e allo …

La nutrizione dei cani secondo la nutrigenomica

Nel 2004 è stato portato a termine il sequenziamento del DNA del cane, cioè alla definizione del genoma canino. Il genoma, composto da uno lungo filamento di DNA, contiene al suo interno le istruzioni che consentono la costruzione e il funzionamento di un organismo vivente. Tutte le cellule dell’organismo contengono …

LA CONNESSIONE FRA RESTRIZIONE CALORICA E DISPLASIA DELL’ANCA

Per i cani, studi scientifici hanno mostrato che un’alimentazione caratterizzata da un apporto calorico moderato, leggermente inferiore rispetto ai fabbisogni normali, che quindi abbia un numero di calorie inferiore al normale, ma senza produrre nessuno scompenso o carenza nutrizionale può migliorare significativamente la salute generale è può ritardare l’invecchiamento. Attualmente …

QUANDO LE PROTEINE NON SONO FUNZIONALI

Esistono alcune fonti proteiche che nel cane possono causare intolleranza o ipersensibilità, esse sono: manzo pollo prodotti a base di latte vaccino (per esempio latte, formaggio, yogurt, fiocchi di latte,…) soia grano o altri cereali contenenti glutine (per esempio orzo, segale, farro e kamut) Non tutti i cani reagiscono a …